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De.licio.us

love story

di blue fairy

16/11/2008 - 16:29

     Ora fermati e ascolta il mio canto. Più

Mermaid

di blue fairy

14/11/2008 - 15:16


butterfly

di blue fairy

09/11/2008 - 17:24


Vedo farfalle. Nei miei sogni vedo farfalle colorate. Apro gli occhi e trovo una grigia cavalletta agonizzante. Si avvicina l' inverno. Si avvicina l' inverno e tutto tace; il telefono è spento e l' orologio scarico. L' unica cosa che in questa quiete non conosce freno è il flusso incontrollato dei miei pensieri. Sono o esisto? Vivo o dormo? Cerco qualcuno che mi dia la risposta ma nella ricerca vengo continuamente a sbattere in vicoli ciechi. Fa male. Ogni volta fa sempre più male. Stavo per piangere ieri mattina. Sono stanca e arrabbiata, non ho più giustificazioni. Sono stanca e arrabbiata. Uccidetemi vi prego. Sono stanca e arrabbiata. Vivo nascosta in una torre d' avorio; quando arriva il principe azzurro a uccidere l' orco cattivo? Mi sa che questa volta non va mica a finire bene. Non tutte le storie hanno un lieto fine. Potrei uccidermi adesso e non importerebbe a nessuno. Chi crede alle loro lacrime? Naturalmente la colpa sarebbe mia, la colpa è sempre mia, la figlia degenere, ingrata, spocchiosa ed egoista. Altro da aggiungere? Credo proprio di no. Vi odio. Tutti. Tanto quanto forzatamente odio me stessa. E' ciò che mi avete insegnato; sono figlia della mia epoca.

Non meriti altro che parole di disprezzo. Muori

have a nice Halloween

di blue fairy

31/10/2008 - 16:53


Un tempo eri solo mio; perchè ti sei svenduto così spudoratamente? Mi hai fatto male, soffro per un dolore che non avrei mai creduto di poter provare. E' il mio periodo no e tu ne sei al causa. Voglio la tua testa su un palo, la tua pelle appesa al muro, la lingua in una teca di cristallo e i tuoi bellissimi occhi su un piatto d' argento. Hai rappresentato un breve istante di follia che mi ha privato completamente della sanità mentale. Mi sento sull' orlo del collasso nervoso, un' altra volta; sono veramente stanca. Ho fatto una bambola voo-doo: l' ho chiamata Fabio.

L' altra notte ho sognato Paolo. L' altra notte ho baciato Paolo. Faccio sogni strani ultimamente, decisamente assurdi. Non voglio suicidarmi. Voglio morire restando viva. Vivere fino a fondo il mio supplizio di Tantalo, qui. Desidero desiderii impossibili. Voglio che Fabio muoia. Voglio tagliare il sorriso dalla sua faccia. Voglio dimenticarmi di me stessa e di lui per un attimo, illudermi ancora una volta, bere il miele dei suoi sorrisi e inebriarmi del suono caldo delle sue parole, stringendogli le bianche mani femminee.

Adoro il tuo corpo tanto quanto odio la tua persona. Ti voglio piegato ai miei capricci.

dollmore

di blue fairy

22/10/2008 - 18:13

Sognai sogni incomprensibili. Quali siano i miei desideri ignoro. Apparve alla vergine di cuori un nero principe dagli occhi lucenti; fu per lei crudele materia di scherno. Apparve alla vergine bianca di rose il giovane servo amoroso fuggente la Mostellaria; fu per entrambe materia di scherno. Maligna la rosa purpurea di lui s' invaghì, momentanea follia; amare lacrime versò la bianca fanciulla al suo cinere muto. Candida stella vendetta giurò, gli dei maledicendo a suon di empi spergiuri. Del nero signore ella per poco non s' innamorò; mai follia sarebbe stata più grande. Maddalena fra lor si intromise. God blesses us; vivere potè la vergine bianca di rose, piangente la purpurea compagna in impeti spasmodicamente violenti. Entrambe amai. Entrambe amai. Entrambe a volte si dimenticano di essere me. Quali siano i miei desideri ignoro; vivo per i tuoi sorrisi.

thank God I'm pretty

di blue fairy

12/10/2008 - 13:04

Falso. Tutto quello che pensavo di te è vero. Sei il momumento vivente alla mia superiorità. Muori. Vivi. Non mi interessa; mi sei indifferente. Amo. Odio. Amo e odio. Non lo so, non mi importa; mi sei indifferente. Mi hai sorriso e non ne sono morta: è una gran cosa. Mi hai deluso e non ne sono morta: è incredibile. Mi fai ridere. Il mio riso silenzioso e cupo si sostituisce alle lacrime che non ho minimamente intenzione di versare. Non sono Viola. Non sono Giulia; non ti ho mai mitizzato, eri troppo perfetto. Stupida sì, ma non così tanto da perdermi una seconda volta in così poco tempo. Sei andato Astolfo sulla Luna vanamente a cercare il mio senno. Io il mio non l' ho mai perso, e tu? Pedofilo. Ti chiamerei così, ma poi cadrei in cotraddizione, e io odio contraddirmi. L' altra sera mi sono attaccata con tutte le forze al mio lato lesbo per non precipitare di nuovo. Non per causa tua. Grazie a Dio sono carina, tu non mi meriti; sei il monumento vivente alla mia superiorità. In Emilie we trust; join the Asylum. Mi vuoi? Vieni a cercarmi nel mio paradiso di imperturbabile apatia. Sono viva e rido indifferente ai tuoi giochi da bambini; è una gran cosa.

di blue fairy

24/09/2008 - 18:06

Sognai sogni nuovamente insensati nell' impeto purpureo del mio fervore amoroso. Odo note mai sentite in un registro ormai troppo vecchio. E' tempo di cambiare. Nulla resta, nulla rimane. Nulla si crea, nulla si distrugge; puoi solo combiare. In bene, in male; questo sta a te deciderlo. Una volta nel fondo puoi solo risalire (dicono in molti); ho voluto raschiare ancora un po' prima di averdi nuovo voglia di vivere. Vita e sogno; non riesco a vederne la differenza. Forse sono già nel Nirvana e semplicemente mi sono sentita troppo bene per accorgermi del mio inconsapevole non-essere. Forse stamattina non mi sono più svegliata e vivo ancora sogni tormentati di mostri squamosi trasudanti veleno e ferocia. Forse. Forse dovrei mangiare più cioccolato e fregarmene di problemi che non sono i miei. Forse. Non sono egoista. Vorrei tanto essere egoisticamente narcisista ed egocentrica, ma come posso farlo finchè tu mi ignori? Non sarebbe più divertente. Sono morta di sonno. Vivo il periodo più sereno da mesi di pianto e stridore di denti, eppur non una nota gioiosa, non un sorriso sincero vi regalo. Sono morta di sonno e passo il mio tempo in un mondo di finta gloria da me creato. Devo andare avanti. Questo è l' unico modo. Ho promesso che non avrei più pianto. Questo è l' unico modo. Sono felice, mi sento bene, sono serena; non è ciò che volevi? Questo è l' unico modo. Cancellare,esternare i problemi, fonte di stress, paranoie e preoccupazioni. Mostri squamosi trasudanti veleno  e ferocia sono un prezzo veramente mimimo da pagare. La mia realtà si sta disfacendo poco a poco, non vedi? E' il cambiamento che aspettavo, ma non penso di essere abbastanza forte da affrontarlo così, all' improvviso. Ti chiedo solo di tenermi la mano, ancora un poco, ancora un poco, finchè non mi sarò svegliata. Buona notte

the new goddess

di blue fairy

21/09/2008 - 19:12


Ebbene si; nuovamente non so più di cosa parlare. Dev' essere più o meno da un anno che vado avanti con questa monotona solfa, ma non me ne importa; in fondo il blog è mio (e non lo legge nessuno XD)! Non è successo assolutamente niente di rilevante...beh, forse non proprio, ma ci sono argomenti di cui ora non mi va proprio di parlare e i fatti rilevanti sono in cima alla lista. Vado a sentire il concerto di Emilie Autumn. Lo so, non gliene frega niente a nessuno ma, come ho già detto prima, non mi importa XP! Penso che questo sia il post più squallido che io abbia mai scritto. L' unica cosa che si salva è la foto; non è bellissima?

Ritorno a grande richiesta

di blue fairy

18/09/2008 - 17:38

Quando da piccola mi dissero che per essere belle bisogna soffrire pensai fossero stupidaggini; mi consideravo la bambina più bella del mondo. Ora mi duole ogni singolo muscolo e ripenso con tristezza a quelle parole profetiche. Diciassette anni appena compiuti. Dovrei trascorrere in serenità il resto della mia melanconica fanciullezza, invece torturo giornalmente le mie povere membra nel costante tentativo di ritrovare il tanto agognato 'peso forma'. A volte penso che magari se fossi anoressica o bulimica sarebbe tutto più facile; guardo foto e articoli di giornale e cambio repentinamente idea. Non mi sento insoddisfatta. Non mi sento poco amata. Al contrario; veramente non ricordo l' ultima volta che mi sono sentita così serena, circondata da tanto affetto e tenerezza che mi sembra di essere costantemente avvolta da una calda copertina. Sono stata male e arrivai al punto di desiderare la morte. Viaggai, conobbi gente nuova, rividi persone dimenticate negli anfratti remoti della memoria e improvvisamente guarii. E capii. Capii che è per questi momenti che bisogna vivere. Sono fragili e belli come i sogni, si lasciano trasportare dal flusso del vento e durano altro che un battito di ciglia, per questo sono speciali. Sono la cosa più preziosa che un uomo può possedere, l' istante congelato che ci avvicina alla contemplazione del divino; quello che viene dai filosofi viene chiamato amore.

happy birthday

di blue fairy

23/08/2008 - 15:16

Era buio e la luce dei lampioni si stagliava fioca in contrasto al candore vivido degli astri. Una serata tranquilla. Improvvisamente un tremito; paura e preoccupazione leggevo trasparente negli occhi di chi mi stava a fianco. Una serata tranquilla; non più. Avevo paura per lei, paura che le facessero male, che potessero ferirla. Ragazzi annoiati. Hanno steso uno dei nostri; quattro contro uno. Se l' è cavata; ragazzi annoiati senza palle, rompono il silenzio di quella che doveva essere una tranquilla serata. Ebbi paura, ma ben presto la paura lasciò il posto alla rabbia in vista delle lacrime di lei. Era una serata tranquilla; il suo compleanno. Happy birthday

nothig to say again!

di blue fairy

19/08/2008 - 20:12

Blocco creativo. Mi trovo per l' ennesima volta infangata in un dannatissimo blocco creativo. Possibile che la produzione artistica di una persona possa concentrarsi nei due anni più insensati della sua vita per esaurirsi così all' improvviso? Non sono certo Rimbaud, per cui nessuno più mi ricorderà una volta sparita. Ma non importa; meglio vivere tranquillamente una lunga vita serena piuttosto che spegnersi a 21 anni appena compiuti per un eccesso d' oppio nel proprio the pomeridiano. O forse no? Questione controversa, roba per filosofi e altra gente che perde tempo a tergiversare inutilmente su questo genere di seghe mentali. Frequento da tre anni il classico e forse per questo dovrei passare l' estate dei miei 17 anni a meditare sul perchè questo e perchè quello, traducendo pensieri polverosi di alcuni poveri disgraziati morti secoli fa? Alcune persone restano inevitabilmente invischiate in questa ragnatela tutta la vita, proiettati in un assurdo mondo artificiale. Non perdo tempo a tergiversare. Perfino il suicidio stoico risulta ai miei occhi un' attività più costruttiva della filosofia. Platone mi ucciderebbe

Leggevo Sylvia Plath l' altro giorno e mi tornarono in mente i più svariati ricordi. Se durante le lezioni di greco avessimo studiato grammatica invece di parlare de La campana di vetro ora non sarei qui a scrivere. E' un ricordo abbastanza banale, rispetto a tutto quello che ho passato quest' anno, ma la notte, prima di dormire, la mattina quando mi sveglio e nei momenti più insoliti della mia giornata, mentalmente la rivedo. Lei, che per poco non mi ha fatto uscire di testa, la rivedo pigramente stravaccata in cattedra coi suoi 46 anni mal portati (mio dio, si ostina ancora a vestirsi da teen-ager), pelle secca-lampadata- incisa profondamente da orribili rughe, sorriso ebete e pacchetto di crackers stantii acquistati alla macchinetta 3 sencondi prima di venire a lezione. La odiai. La odia profondamente perchè sapevo che avrebbe avuto così tanto da insegnarmi e invece rimaneva lì, sguardo di finta sfida, sgranocchiando crackers a ripetermi quanto fossi piccola e ignorante, mentre lei, 46 anni mal portati, era una meravigliosa donna realizzata. La odiai perchè pretendeva di insegnarmi a vivere, mentre lei stessa era morta ormai da tempo. Poi ripenso a F. e il cuore si ferma. Non so cosa provai quando mi venne vicino quella sera. Lui, così bello, così irreale, ed era venuto dentro al locale apposta per me. Ti vorrei qui ora, a tirarmi fuori da questo posto come hai fatto l' altra sera al pub. Solo per me.

degrado assoluto

di blue fairy

02/08/2008 - 20:03

Questa è la mia storia. Due volte soltanto nel corso dei miei 17 anni di vita fui tanto ingenua da aprire il mio cuore a qualcuno. Due amori, due delusioni, due uomini uno peggio dell' altro. Questa è la mia storia. Cuore indurito dal dolore e animo di ghiaccio, così conciata lo conobbi; lui, che dagli altri era così diverso. Una fredda sera d' estate a me apparve, più simile a un dio che a un uomo. Credetti di sognare, ma fu il calore della sua mano a regalarmi la certezza di essere coscente. A me si concesse in tutto il suo candore; un' esistenza forte e allo stesso tempo così delicata, come la brezza primaverile, densa di rose e cannella. Questa è la mia storia. Io non lo amo. Conobbi un uomo così meraviglioso e non lo amo. Egoisticamente desidero il suo candore, la sua essenza di rose a scaldarmi il cuore, le sue forti mani tra le mie.

CottonCandy

di blue fairy

01/08/2008 - 22:45


Stanotte sapevi di cannella densa di rose rosse appena falciate. Subito mi ricordai della prima volta che veramente mi sono degnata di guardare i tuoi meravogliosi occhi; carboni ardenti. Non pensavo esistesse tanta bellezza, una bellezza così genuina che veramente non sono in grado di apprezzare. Se veramente mi ami o anche solo un poco mi desideri, vorrei corrisponderti. Voglio corrisponderti. Non mi interessa il tuo amore, solo che mi resti vicino e che mi regali nuove parole intessute di seta, come tu solo hai saputo fare.

Il mio unico vero amore

di blue fairy

31/07/2008 - 16:07


Dopo tanto tempo e tanti affanni ecco finalmente il mio ritorno al mondo reale. Avendo ormai realizzato che amare è un hobby a me alquanto nocivo e in qualche modo assuefacente, trovai pronta consolazione immersa tra il cioccolato (ma non troppo), vodka aromatizzata alla menta (con moderazione anche quella) e le cure amorevoli delle amiche (di quelle non ne avrò mai abbastanza). Trovato così un po' più di tempo da dedicare a me stessa -non era poco neanche prima in verità...- compresi che il mio unico vero amore ha un nome: MARY MAGDALENE!!! Per saperne di più andate sul sito www.trashqueen.it nella sezione shops....lo so, sono inevitabilmente calata di livello, daltronde non è possibile piangersi addosso tutta la vita, no?

happy hour

di blue fairy

09/07/2008 - 15:39

Stanotte sognai di nuovo, un sogno talmente bello che al mio risveglio per poco non piansi di commozione e tristezza, effetto ritardato della vodka alla menta. Sognai rose, bianche e setose scivolarmi tra le dita in un impeto spasmodico di gioia estatica. Rividi il suo volto. L' ho rivisto molte volte ultimamente, ma mai mi parve uomo tanto bello e desiderabile. Ingenuamente caddi, come corpo morto cade, nella mia stessa trappola. Separarsi a volte è un dolore così dolce, ma solo quando sai che ti sarà dato di rivedere chi ami. Improvvisamente mi risvegliai bagnata di lacrime, senza capire se si trattava di felicità o dolore. Questa è la mia favola.

not to be

di blue fairy

15/06/2008 - 13:41

Vorrei poter parlare di quella volta che inaspettatamente mi stringesti, scaldandomi tra le braccia col tepore del tuo respiro, ma era solo un sogno. Stanotte infuriato mi insultasti, ferendo a morte il cuore a me folle, ma era solo un sogno. Cerco la dolcezza del tuo sorriso e nel frattempo perdo le parole. Vorrei esserti stata un po' più vicina l' altra sera, ma avevo il timore che,una volta al tuo fianco , tutto si rivelasse nuovamente un bellissimo sogno.

phantom

di blue fairy

14/06/2008 - 15:45


welcome to Phantom Planet

croquet

di blue fairy

11/06/2008 - 10:21


Nothing expecially to say: would you enjoy this match with me?

progetto di suicidio n' 2

di blue fairy

08/06/2008 - 17:48

Stamane mi recisi le vene traendone un gran diletto, ma grande fu il mio disappunto nel notare che non una sola goccia di sangue accennava a colare. In tal modo mi sono ridotta. Il mio non-più-amore è ormai morto eppur io da ciò non riesco a trarre conforto. La mia anima vortica in un incessante tornado e io veramente mi sento vicina alla morte. Mi deridon le dilette compagne. Il motivo? Suppongono probabilmente a ragione che il cuore a me folle nuovamente si spezzi nel petto al ricordo e al dolce desio del sorriso di una nuova musa(!?).

Vox animalium!^-^

di blue fairy

04/06/2008 - 16:34

Fai schifo. Molto schifo. Ma te ne rendi anche vagamente conto? Non sei diventato altro che la parodia di te stesso! Mi disgusti dal profondo; il mio odio nei tuoi confronti ora è pari all' astio nutrito verso me stessa tempo addietro. Sei un clown. Una sagoma. Una meretrice. Vuoi essere visto come una meretrice e ci riesci anche male! Cosa c'è? Come mai hai abbandonato il tuo rosso panneggio? Forse che il corpo e l' età non ti permettono più certi vezzi...certo non puoi esserti soffocato col mio morbido puncake al cioccolato; non hai nemmeno voluto mangiarlo. E allora soffocati annegando compiaciuto nel tuo sconfinato egocentrismo; altro non sei, una checca isterica.


La mente corre avanti alle parole. Non ne ho più, sfuggono veloci come solo gli argentei guizzi delle mie lacrime ora secche possono fare: mi sono perduta e anche ritrovata. Il soffice velluto, altro non è che la tua pelle, scivola dolcemente tra le mie avide dita sciogliendosi e io fremo. Ho ascoltato il suono mielato del tuo dolore e mi sono sentita mancare dinanzi ai tuoi sorrisi. Mi hai sorriso. Mi hai sorriso e non ne sono morta; è veramente una gran cosa. Posso ancora sentirti. Sono sola ma posso ancora sentirti. Abbracciami, sola, mentre torno al mio infernale paese delle meraviglie e liberami, da tutto. Ora

what means the word "love"

di blue fairy

29/05/2008 - 19:08



I love and I'm beloved: this is all I want. My darling you are the cutiest girl ever. Please don't kill me cruel, just waste me softly.I thik I love you. I think you love me. Angels despise us, but I don't care. Till you smile and shine so brightly, till you cry with cold tears I'll always be yours.

Memory

Love and Hate: I do not know how I cuold, but it's true. So terrible injury makes me fire, althought I love you less than before.

Dreaming. I' m just dreaming

wedding party

di blue fairy

26/05/2008 - 21:13


Sorry, but I was just thinking about you. This is the marriage of true minds: I think I love you, but do you love me too? This is the love I desire, not the possession; we are free. Simply. I think you love me, but it' s not sure and I' m afraid. This is the love I desire: don't let me think, just love me, please. I' ve heard the deep darkness of your silence and now I could say I desperately miss you. Don't cry, don't shout; just love me. I give you my heart and I don't care about what the hell would happen: just love me, and we both 'll have an happy end. Finally.

where we are

di blue fairy

25/05/2008 - 12:07


I' m dreaming me and you; a breakfast on Pluto. Let's say we are in Wonderland. Our love makes me feel like I' m in wonderland. Don't let me think, just love me. Forever



Oggi. Zeus piove dal cielo. Dio, mi sembra di essere invisibile, tanto sono forzatamente ignorata. Loro volevano la figlia perfetta: fredda, impassibile, freddamente perfetta. Io sono solo io; una brutta e piccola cosa senza amore. Un tempo mi avreste chiamato schiavo, ora posso paragonarmi ad un tiranno La mia anima è libera da amore e odio, il mio corpo e la mia mente sostenuti dal dolore. E' il mio sostegno, la mia essenza, il mio sostrato. Sono fatta così, lasciatemi in pace o accingetevi a leggere delle lacrime pietosamente versate alla memoria della primavera del mio amore.

Oggi. Zeus piove dal cielo. Dio, mi sembra di essere invisibile, tanto sono forzatamente ignorata. Loro volevano la figlia perfetta: fredda, impassibile, freddamente perfetta. Io sono solo io; una brutta e piccola cosa senza amore. Un tempo mi avreste chiamato schiavo, ora posso paragonarmi ad un tiranno La mia anima è libera da amore e odio, il mio corpo e la mia mente sostenuti dal dolore. E' il mio sostegno, la mia essenza, il mio sostrato. Sono fatta così, lasciatemi in pace o accingetevi a leggere delle lacrime pietosamente versate alla memoria della primavera del mio amore.

il principio: ELEGIA FUNEBRE alla MUSA CAMPESTRE

Viaggiando all' interno di una metallica vermiglia scatola, pur circondata da vetro e plastica inodori, posso ancora immaginare l' acre profumo dell' umida terra germanica. Qui si dannò Faust, là morì Lutero. Ora in questo luogo sacro giunge la mia anima defunta a fare scempio: tutto bruci al rogo. Nemmeno nel coma di un perpetuo dormiveglia trovo requie: ma cosa succede? e il mio amore? la mia vita, la mia anima  tutto il mio odio? E inevitabilmente arriviamo al medesimo punto: che desolazione. Ma se non amo più lui e se mai ho davvero amato l' altro, può essere che io ora desideri questo qui? Mi conviene di certo farmi suora clarissa bianco vestito e seppellirmi in un convento sperduto, pregno di sacrale ipocrisia.

il seguito: canto di Paolo e Francesca

Redenzione. Mi sono di nuovo persa nella profonda dolcezza di due occhi scuri. La felicità derivante dal suo sguardo dura il tempo di un arcobaleno, poi rimango sola, io col suo ricordo, pervasa da dolorosa malinconia. Un tempo vestivo i sette colori dell' iride. Vesto il nero anticipando un lutto prematuro. Vestirò rossa sangue: sto creando il mio arcobaleno. Ascoltando il profumo di lui tremo, fremo di paura: è così vicino, ma non oso toccarlo per paura di scottarmi. Scrivi? Ti allontani senza nemmeno guardarmi: sonoforse io a fare paura? Incuto timore e disgusto? fervente seguace di Desdemona XI.

Slancio lirico. Sciolti tenea i biondi capelli che ne costellavano il ridente volto di vergine. Il chiarore della sua carnagione illuminata dalla luce degli astri notturni sempre infiammò le mie voglie. Come la dolce ridente Saffo congo il mio capo di viole e mi appresto serenamente a cantare dinanzi a questo altare benedetto i segreti dolori del mio animo; vergine furente. Mi infiammo al pensiero delle cosce sanguinanti, figurandomela agonizzante nell' intimità del suo giaciglio. Lei è prima incontestata padrona del mio cuore. Il resto è cibo per corvi, ma agli stessi corvi viene contese da fiere tremende. Ora non appartiene a nessuno: non esiste più. Vago di teschi adorna, non più cinta di tenere violette; figlia del nulla. Dietro una superfice invitante di lacca a lustrini si cela un fantasma, larva bianca senza amore e senza vita. Elevo costantemente al cielo preghiere inespresse di tacita voce; mi eccito guardando il mio sangue che scorre. Il mio sangue deve presto scorrere a fiumi.

CARME del CIELO

All' immensità del cielo innalzo preghiere dolenti, mentre il mio cuore lacero piange. Che di vista io sia privata, perchè non voglio vedere; mi sia tolta l' anima, non voglio più soffrire; rinuncio al bel canto per non udire  ancora i miei gemiti disperati. Voglio cadere addormentata come la bella nel castello dei rovi e vivere così un lungo sonno senza sogni, privo di lacrime. Un uomo è causa di tanto dolore, ma non con lui sono adirata, bensì con me stessa; sia egli felice, Citerea, ti supplico.

basso Inferno: ove sono puniti coloro che ad altrui recaron danno

Miro malinconica il suo viso rischiarato dai raggi dell' ultimo sole, dormiente. Non sono innamorata, sono solo malata, di un male che io stessa inconsapevolmente ho creato. Gli occhi vengono spinti alle lacrime dal cuore, ma il prudente intelletto le trattiene: non mi concedo. Non mi concederò. Morirò vergine mangiata dai vermi alla veneranda età di 16 anni e mezzo: già so che non mi mancherà niente. Morirò candida verginella da tutti sprezzata, sola come un cane: non mi pento di nulla, vorrei solo aver fatto più male alle persone che mi circondano, evitando di venire ferita. Sarà il loro sangue a scorrere a fiumi, non il mio. Voglio piangere in silenzio senza versare lacrime

cerchio dei suicidi: pian pianino si comincia a risalire

PROGETTO di SUICIDIO n'1. Guardo la neve fuori dal finestrino e istintivamente penso a quanto sia ancora incredibilmente bella questa terra crudelmente martoriata. Io invece non ho nemmeno fatto in tempo a diventar bella che già sto sfiorendo, e la colpa è solo mia. Vorrei uscire e poter liberamente urlare il mio canto funebre per la veneranda madre dai candidi seni e morire folgorata all' istante, bagnata dal suo gelido latte. Se non mi vuole nessuno forse sono sbagliata io, ma mi manca la forza e la voglia di correggermi: sono pur sempre una spietata ninfetta.

Datemi un qualsiasi medicinale scaduto con cui io possa andare in come farmatologico non chiedo altro solo inchiostro e una lametta da barba ben affilata non ho più lacrime da spendere inutilmente il cielo me ne presta un po' ma non bastano sento leggero dolore al petto oddio forse il coma farmatologico forse l' amore forse voglio solo uccidere quella puttana di basso borgo e mangiarne la pelle

CATARSI.

prettiest princess ever

di blue fairy

17/05/2008 - 14:12

Sono una principessa, solo una piccola, adorabile, dolce principessina: chi potrebbe non amarmi? Sono principessa delle pagine di diario strappate in lacrime nel buio, dell' eccesso di zuccheri, dei fotoromanzi vagamente fetish tenuti nascosti con cura agli occhi di una genitrice alquanto bigotta. Sono la principessa del nulla; traggo gioia dalle trovate insidiose e meschine, trame ingegnosamente tessute per il mio piacere malato. Dormo un sonno popolato da elfi blu ed elefanti rosa carnivori. Ti penso  incessantemente nelle infinite veglie notturne: non voglio che Morfeo mi colga per ritrovarmi tra la braccia di un uomo; è un' idea che mi fa orrore. Sono la principessa più graziosa di sempre; voglio distruggere i miei nemici, quei bastardi, e soffocarli dolcemente usando panni di fine seta rosa ciliegio. Desidero ammantarmi di morbita seta rosa ciliegio orrendamente sporca di chiazze purpuree per poi farla mondare dalle tue lacrime. Infine morirai anche tu, mia dea incoronata di spine, mio arcano amore: morirai prostrata, cingendomi le ginocchia tra suppliche inutili, coi begli occhi un tempo languidi ora colmi di terrore. Muori angelica forma. Muori amor mio, e porta teco il mio cuore all' Inferno; te lo regalo.